lezione 6 Leva

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Lezione 6 – Leva Finanziaria nel Forex

La leva finanziaria nel Forex così come per gli altri mercati sui quali si può negoziare è una peculiarità del trading online, che consente di investire su un grande numero di lotti con un budget notevolmente ridotto. Nella lezione 5 abbiamo visto in cosa consistono i lotti, ovvero dei “pacchetti” di azioni o valute sulle quali poter investire e che presentano sempre un “lotto minimo”, ovvero una quantità minima di azioni o valute da poter negoziare.

Se mancasse la leva finanziaria, il trading online praticamente non esisterebbe. Infatti, se pensate a dei titoli azionari dal costo elevato, sarebbe difficile trovare tanti acquirenti pronti a spendere decine di migliaia di euro per avere un centinaio di azioni. Invece, con il trading online si può fare trading sul Forex o su altri strumenti finanziari con budget  limitati ma per quantità di azioni o valute elevate.

Cosa è la leva finanziaria?

Vediamo ora in cosa consiste la leva finanziaria. Innanzitutto, il termine rimanda proprio all’effetto della leva nel gergo fisico, dove si utilizza per indicare un meccanismo che consente di sollevare un peso elevato con uno sforzo (forza) minore rispetto a quello del peso opposto. Ad esempio si potrebbero sollevare 100 kg con una forza di 5 kg.

Ecco, ovviamente non siamo qui per dare lezioni di fisica, ma in questo modo riusciamo a spiegare meglio il concetto di leva finanziaria.

Tenendo presente questa figura, immaginate se al posto dei kg vi fossero gli euro. Con 5€ potremmo spostare 100€ : in questo caso avremmo una leva finanziaria di 1:20  (uno a venti). Con una leva di 1:50 potremmo spostare 1.000€ con 50€.

Come funziona la leva del Forex?

Tutto questo è molto bello, ma come è possibile? Come mai i broker ci danno la possibilità di guadagnare investendo in molte più valute di quante ne potremmo negoziare con il nostro budget effettivo?

Rispondiamo a queste due domande partendo dall’ultima. La leva finanziaria è stato sempre il primo aspetto su cui “hanno fatto leva” (scusate la battuta) i broker al fine di attrarre i propri clienti. Per offrire tale possibilità, il broker deve garantirsi tuttavia la solvibilità del cliente, questione che ci obbliga a rispondere alla prima domanda. Come è possibile?

La leva finanziaria è come un piccolo prestito: il broker ci consente di effettuare le operazioni su larga scala e budget ma ovviamente deve proteggersi nel caso il trader non sia in grado di operare nel modo corretto e si faccia travolgere da risultati inaspettati. Ad  esempio, se voglio fare una pazzia e investire 100 euro in una società che perde perché oggi mi sono svegliato così, il ribasso inizierà a farmi perdere e quindi il broker riceverà dei segnali del tipo “questo trader sta perdendo molto e sta utilizzando la leva, sarebbe meglio chiedergli una piccola somma che copra gli eventuali rischi”. Questa somma si chiama margine, che in realtà si paga anche all’inizio. Questo margine ha proprio la funzione di coprire eventuali operazioni sbagliate del trader, poiché il broker tramite la leva finanzia la parte mancante di ciò che manca al trader per operare con i prezzi dei lotti effettivi.

 

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