Lezione 10 PIP

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Lezione 10 – Valore dei Pips

misura-valute

Il pip o punto base, così come menzionato già nelle lezioni precedenti, rappresenta la quantità minima di variazione possibile di una determinata quotazione. Potremmo definirla come l’unità di misura, il minimo comun denominatore nei prezzi del Forex. Il pip è costituito dallo 0,01% di un punto percentuale, sarebbe a dire la centesima parte di un punto percentuale. Se 1% è un punto percentuale, un pip è pari allo 0,01%. Scusateci per la semplicità ma vi assicuriamo che specificarlo non è mai banale ma anzi molto utile. Quindi, per fare un esempio, se i tassi d’interesse su un determinato titolo aumentano di 50 pip, l’incremento sarà stato dello 0,50% pari a 0.0050 se si considera il prezzo della valuta. Prendiamo ad esempio il nostro caro amico eur/usd. Se alle 15.00 il suo valore è pari a 1,2800 e alle 18.00 pari a 1,2832 l’incremento sarà stato di 32 pips. Altri nomi con cui vengono chiamati i pips sono: punti base, bips, basis.

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I Pips nella pratica

Sebbene la definizione dei pips sia abbastanza semplice, ciò che accade nella pratica del trading è un po’ più complicato. Va bene, abbiamo visto come calcolare la variazione dei pips tra i valori delle coppie valutarie, ma quando si fa trading sul Forex occorre applicare le logiche dei pips agli altri fattori come capitali e margini. Prima di procedere, assicuratevi di aver compreso e di ricordarvi quanto detto nella prima parte di questo articolo. Si tratta di concetti semplici ma occorre farne delle solide fondamenta per costruire tutto il nostro percorso. Siete pronti? Bene, procediamo.

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