Lezione 12 Position

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Lezione 12 – Chiusura di una operazione sul Forex

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Nelle scorse lezioni abbiamo visto come nel Forex occorra considerare il valore del pip e come questo vari a seconda del cross valutario su cui si investa. A questo punto vale bene ricordare una buona abitudine ovvero quella della diversificazione del portafoglio. Evitate cioè di fare trading soltanto su una coppia valutaria bensì diversificate i vostri acquisti e le vostre vendite. Ad esempio, se in un momento il dollaro va meglio sull’euro ma peggio nei confronti della sterlina, sarà meglio per voi investire sul dollaro nell’eur/usd (ovvero aprendo una posizione di ribasso sull’eur/usd) e investendo sulla sterlina nel gpb/usd (ovvero aprendo una posizione di rialzo sul gbp/usd).

A tal proposito, va reso onore al merito dell’eur/usd di essere la coppia valutaria che costa meno, quello che i broker offrono allo spread più basso e soprattutto quello su cui è più facile reperire informazioni che possono influire sul suo andamento.

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Rimarcando questo, riprendiamo anche un concetto approfondito in precedenza, ovvero il costo del broker. I broker guadagnano proprio sullo spread, ovvero la differenza tra bid e ask. Se ad esempio l’eur/usd è quotato 1,300/1,302 il guadagno del broker sarà di 2 pip ovvero 10.

Lo spread tuttavia non va considerato soltanto per questo meccanismo, ovvero per calcolare il costo aggiuntivo da aggiungere all’operazione complessiva, ma anche per capire la logica di chiusura della stessa operazione.

Chiudere un’operazione di Trading sul Forex

Quando si chiude un’operazione di trading sul Forex alle volte i conti non tornano perché non siamo preparati del tutto alle diverse variabili che si considerano all’atto della chiusura. Ad esempio, se su un cross lo spread è di 2 e il pip vale 10, il costo dell’operazione sarà di 20, tuttavia se lo spread è di 3 con un pip di 10 l’operazione costerà 30.

Facciamo un esempio sul quale vi richiediamo un po’ di attenzione.

Poniamo di impostare un ordine stop limit o un take profit, che chiuderà automaticamente l’operazione quando il valore della quotazione ask raggiungerà una determinata quota (es. 120). Facciamo finta di avere un bid/ask di 100/103, quindi impostiamo un take profit ad esempio a 120 che chiuderà l’operazione quando la quotazione ask raggiungerà 120.

L’operazione, che in questo caso è di tipo long (acquisto), sarà chiusa quando si raggiungerà una bid/ask pari a 117/120.

Come potete notare, lo spread di 3 pip rimane invariato, perciò in questo caso sono saliti entrambi di 17 pip ma essendo arrivato l’ask a 120 come da noi richiesto, lo stop limit chiuderà l’operazione.

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L’importanza dello spread è decisamente importante poiché una differenza di numerosi pips può essere anche assorbita da una semplice inversione di trend. 

Tenete duro e ripetete il tutto, poiché sono concetti un po’ intrigati ma con la pratica vi sembrerà tutto molto più semplice. Pratica che potrete fare anche in modalità demo sulle piattaforme da noi presentate .

Nella lezione 13 approfondiremo le caratteristiche dei Pips.

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